“Mi interessa ciò che muove gli esseri umani, non tanto il modo in cui si muovono. Raccontare sogni e speranze. Anche questi possono danzare”
(Pina Bausch)
Sogni e speranze. Danzano e possono anche sfilare su una passerella. Una passerella pensata come spazio libero e dinamico per giovani creativi poco più che ventenni che si raccontano attraverso abiti. Sono gli studenti del terzo anno dei corsi di Fashion Design e Fashion Textile di IED Moda Lab Milano ad aver sfilato nel Teatro della scuola, giovedì 2 luglio, davanti alla stampa specializzata, ad aziende, docenti, amici e altri studenti. E’ il risultato di un’esperienza maturata in tre anni di studio, lavoro e progettazioni. Un percorso fatto di sacrifici, passione, dedizione e proprio di quei sogni e di quelle speranze portate sulla scena da Pina Bausch, recentemente scomparsa, cui l’evento è dedicato.
Ad aprire la serata il video di presentazione di uno dei prossimi progetti in cantiere: The book about us, annuario di IED Moda Lab, una raccolta trasversale di tutti i lavori più interessanti degli studenti dei corsi di Design, Comunicazione, Styling, Gioiello e Marketing, in uscita a settembre 2009. Lay-out, grafica, comunicazione visiva, servizi fotografici, testi, immagini, parole, schizzi e bozzetti, linee, figurini e collezioni. Il book testimonia un pensiero libero e un approccio procedurale creativo che spaziano tra le diverse discipline della moda (e non solo) sorretti da un profondo senso di ricerca e sperimentazione, spinti dalla forte determinazione di sovvertire priorità, regole, rituali e contesti.
A seguire c’è stata la presentazione vera e propria delle ventidue collezioni selezionate tra i progetti di tesi dei neo-diplomati: tagli e cuciture, tessuti, trame, materiali, strutture pensate come occasioni espressive e assemblaggi plastici di volumi e di texture, di forme e pattern. Lavorazioni, dettagli artigianali, sartoriali e soluzioni tecniche inedite hanno trasformano la sfilata in un racconto variegato di spunti e ispirazioni, motivi, suggestioni. Un paesaggio estetico popolato da personalissime visioni e proposizioni, che rimandano a immaginari coerenti con le diverse sensibilità dei ragazzi, futuri progettisti della moda di domani.
Le collezioni filtrano lo sguardo curioso e critico degli studenti sulla realtà contemporanea, sul passato e la storia del costume, citando personaggi, atmosfere, icone della moda, reinterpretandone simboli e segni per produrre nuovo senso.
Antonio Masciariello, II anno Fashion Communication, IED Moda Lab Milano